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Imbiancare gli interni: materiali e consigli utili

Imbiancare gli interni: materiali e consigli utili

Imbiancare gli interni: materiali e consigli utili

Materiali per l’imbiancatura di interni.

 

La scelta del tipo di materiale da utilizzare dipende in primis dal tipo di ambiente che andiamo a dipingere. In presenza di stanze che soffrono di umidità interna, nonostante gli ambienti vengano arieggiati spesso attraverso l’apertura quotidiana delle finestre, è consigliabile utilizzare un’idropittura, per evitare di far traspirare i muri.

 

Se invece non ci sono particolari problemi è consigliabile uno smalto ecologico all’acqua, poichè oltre ad offrire diversi in tipi di finiture dal lucido al satinato, si presta ad essere lavato spesso. E’ possibile lavare queste pareti attraverso l’uso di panni umidi e applicando un detergente diluito. Evitando di doverle reimbiancar ogni quattro anni.

 

Per non sbagliare nella scelta dei materiali da utilizzare consultare un esperto di imbiancatura.

 

Problemi di muffa? Ecco come risolverli

 

Prima di tutto occorre identificare quale sia il motivo della presenza della muffa.

Solitamente questa nasce per tre ragioni:

  • poca areazione del locale, che porta ad un conseguente aumento dell’umidità interna degli ambienti. Bisogna porre attenzione ad eliminare il calore dei cibi cotti e il vapore corporeo cambiando l’aria interna tutti i giorni;
  • l’infiltrazione d’acqua, dovuta per esempio alla rottura di un tubo dell’acqua o altre perdite continue;
  • il ponte termico: una differenza significativa di trasmittanza termica tra un punto ed un altro di una parete perimetrale.

 

Le muffe in buona sostanza spuntano dove c’è presenza di acqua o vapore acqueo. La prima soluzione, immediata ed efficace, è quella di eliminare l’umidità interna.

 

Pro e contro delle pitture termoisolanti.

 

Le pitture termoisolanti sono composte da nano-particelle di ceramica o di vetro, le quali creano un sottile strato d’aria e riescono così a ridurre la trasmittanza termica. Alcuni test svolti da diverse aziende produttrici hanno mostrato che la differenza di temperatura tra la superficie interna e quella esterna è mediamente di circa 0.5°C.

 

Mediamente queste pitture costano circa 6 €/mq e non sono sempre un investimento redditizio nel tempo. In alternativa a queste pitture è invece vivamente consigliato un cappotto interno in lastre di gesso e materiale isolante, che permette di ridurre ancora di più la trasmittanza termica.

 

Come mantenere nel tempo il colore delle pareti?

 

Nel momento in cui si utilizzano pitture tradizionali non c’è molto da fare, soprattutto se in casa si utilizza il riscaldamento tradizionale delle abitazioni, ovvero i caloriferi, poichè questi tendono a creare degli aloni neri sia sulle pareti sia sui soffitti.

 

I rimedi possibili in questi casi sono due:

  • riscaldamento a pavimento: per cui il calore viene rilasciato da tutta la pavimentazione dell’immobile in modo omogeneo in modo da evitare la formazione di aloni neri.
  • imbiancare con smalti: le superfici smaltate, che sono lavabili durano più a lungo, anche 15-20 anni se tenute in buono stato, poichè vengono lavate ogni 4-5 anni.

 

Altrimenti è possibile evitare l’imbiancatura optando per tappezzerie in stoffa o viniliche. Queste possono durare più di 20 anni, ma il lavaggio delicato è d’obbligo al fine di garantirne la longevità.

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